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“Narrazioni di esperienze inclusive”: un video sull’inclusione dei bambini Rom, Sinti e Camminanti

Il 27 marzo 2020 è uscito un documento firmato dalla Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina in cui, elogiando l’attività dei docenti e dei dirigenti, si ricorda che è dovere della scuola stare accanto ai propri ragazzi per motivi che vanno oltre l’insegnamento di una materia.

La scuola serve per combattere la solitudine, per trasmettere sicurezza, costruire speranza, sostenere i legami sociali. Il documento sprona gli insegnanti a lavorare perché nessun ragazzo perda i contatti con la scuola. Vale la pena selezionare un passaggio “la scuola ha il dovere di arrivare a chi non ha mezzi e modi per connettersi con i propri docenti sia per continuare ad apprendere, sia per continuare ad incontrare la sua comunità di riferimento, compagni e docenti in primis”.

Gli operatori dal Progetto nazionale per l’inclusione e l’integrazione dei bambini Rom, Sinti, Camminanti, gestito a Firenze da Cat Cooperativa Sociale e Cooperativa Il Girasole, in questo momento delicato per tutti i cittadini, stanno cercando a loro volta di essere vicini a famiglie e alunni che hanno partecipato alle attività promosse.

Gli operatori, nello specifico, attraverso supporti come skype e whatsapp stanno infatti sostenendo bambini e ragazzi nella partecipazione alle attività scolastiche a distanza, nello svolgimento dei compiti assegnati e informando le famiglie sulle disposizioni governative e le risorse, statali o locali, a cui potere accedere.

Nella speranza di potere tornare presto a un’interazione diretta con bambini e genitori proponiamo la visione di un video rappresentativo dello spirito con il quale vengono svolte le nostre attività.

Narrazioni di esperienze inclusive