RICERCA UN PROGETTO
 

Ricerche

Da 30 anni CAT si relaziona in modo intensivo a fenomeni sociali e a fasce di popolazione di difficile accesso o poco studiati, anche per la capacità, delle nostre équipe, di intervenire in contesti e in gruppi sociali collocati fra legale e illegale, fra lecito e illecito, fra visibile e invisibile. Alcuni progetti e servizi della cooperativa hanno così implementato specifiche attività di ricerca sociale, in particolare:–progettazione e realizzazione di progetti di ricerca su scala metropolitana, regionale e nazionale; –produzione di rapporti di ricerca; –partecipazione a pubblicazioni scientifiche, a dibattiti e a convegni.
Le aree tematiche al centro delle ricerche ricoprono alcuni dei principali settori d’intervento di CAT: consumi di sostanze e stili di vita giovanili; marginalità sociale; immigrazione; sfruttamento lavorativo; prostituzione e tratta; uso dei nuovi media.

Per alcune ricerche, si è rivelato fondamentale il lavoro di rete con committenti e partner pubblici (MIUR, Regione Toscana, Regione Umbria, Comune di Firenze, Comune di Prato, Asl 10, Università di Firenze, Università di Bologna, Università la Sapienza di Roma, Istituto superiore della sanità, Indire, CESDA, Satis), enti del privato sociale (CNCA, CNND, Gruppo Abele, Forum droghe, coop. Parsec, coop. Lotta contro l’emarginazione, Fondazione Michelucci, ass. Cerisc, ass. Progetto Arcobaleno, ass. TRAME, ass. Insieme) ed organizzazioni sociali (Filt Cgil Toscana, Filt Cgil Livorno).

Per chi fosse interessato ad approfondimenti, è possibile scaricare, in formato pdf, gli abstract e, in alcuni casi, l’integralità o la sintesi dei lavori:

LE RICERCHE

Covid, Divertimento Notturno e Spazi Urbani

La ricerca si pone l’obiettivo di restituire la postura assunta dai cittadini toscani di fronte al Covid-19, l’adesione o meno alle prescritte norme di comportamento tese a frenare il diffondersi del virus, lo stato di salute della loro socialità nei due periodi di lockdown, i loro consumi di sostanze psicotrope e alcol. Inoltre, sono state raccolte indicazioni sulle percezioni del futuro dei cittadini intervistati e le nuove soluzioni che ritengono adeguate per rilanciare la socialità in sicurezza nei contesti del loisir serale e notturno.

autori: Beneforti C., Bertoletti S., Cippitelli C., Mariano L., Phan T.
anno di pubblicazione: 2021

Le Ombre del Lavoro Sfruttato

La pubblicazione è divisa in due parti. Nella prima, studi e ricerche mettono in evidenza le caratteristiche generali di lavoro sommerso, caporalato e sfruttamento lavorativo in Italia e in Toscana, mentre nella seconda parte l’analisi di 85 interviste a testimoni privilegiati, lavoratori e lavoratrici, concentra l’attenzione sul lavoro sfruttato nelle province di Lucca, Siena e Grosseto.

autori: Andrea Cagioni (a cura di)

anno di pubblicazione: 2020

La vita e i consumi delle persone che usano droghe nel primo lockdown

In un momento straordinario come quello del primo lockdown, un gruppo di ricercatori si è chiesto come la pandemia e le relative restrizioni potessero impattare sulle persone che usano sostanze. Nasce così la ricerca qualitativa “La vita e i consumi delle persone che usano droghe durante il primo lockdown”, ricerca che esplora le “strategie, competenze e capacità di chi usa droghe di adeguare e controllare i propri consumi”, mettendo in luce le disuguaglianze che pesano sull’impatto che la pandemia ha sulla vite e sulla salute: lavoro, reddito, reti sociali, casa, servizi.

autori: Bertoletti S., Cippitelli C., Perrone E., Ronconi S.

anno di pubblicazione: 2021

 Forme di sfruttamento lavorativo a Prato

La ricerca-intervento, attraverso osservazioni, colloqui e interviste in profondità ha indagato, sul territorio pratese, le forme più diffuse  di sfruttamento lavorativo e di caporalato. I casi più gravi documentati riguardano da una parte aziende e cooperative agricole, dall’altra imprese, in genere di proprietà cinese, del distretto pratese del tessile-abbigliamento a danno di cittadini migranti e richiedenti protezione internazionale.

autori: Andrea Cagioni, Giulia Coccoloni
anno di pubblicazione: 2018

 Precarizzazione del lavoro portuale: il caso di Livorno

La ricerca, realizzata su commissione e in collaborazione con Filt-Cgil di Livorno, ha indagato i processi di trasformazione del lavoro portuale a Livorno. Le interviste in profondità a lavoratori portuali, delegati e dirigenti sindacali hanno evidenziato sia la tenuta del sistema di garanzie del lavoro portuale, che l’emergere di nuovi problemi (aumento dell’intensità dei carichi di lavoro e della flessibilità).

autore: Andrea Cagioni
anno di publicazione: 2018

 Logistica e sfruttamento lavorativo. Un’indagine sul territorio fiorentino

 Ricerca-intervento, su commissione e in collaborazione con Filt-Cgil Toscana, sulle forme di sfruttamento lavorativo nella logistica e nei trasporti a Firenze e Prato. Attraverso l’osservazione dei luoghi di ritrovo e di lavoro e 35 interviste in profondità a corrieri, autisti, facchini e testimoni privilegiati, sono stati analizzati processi, forme e dinamiche alla base dello sfruttamento lavorativo, con approfondimenti sulle cooperative spurie e su alcune recenti vertenze sindacali.

autori: Andrea Cagioni, Livia Bruscaglioni
anno di pubblicazione: 2016

Migranti e lavoro: lo sfruttamento lavorativo nel territorio fiorentino

Una ricerca-intervento sulle varie forme di sfruttamento lavorativo nell’area fiorentina. Attraverso interviste in profondità a lavoratori e lavoratrici migranti, si analizzano i processi di sfruttamento e le forme concrete di abuso (lavoro nero, sotto-pagamento o mancato pagamento, caporalato) compiuti a danno dei lavoratori, specie nei settori della logistica, del lavoro agricolo e del lavoro domestico.

autori: Andrea Cagioni, Livia Bruscaglioni
anno di pubblicazione: 2014

Servizi e Poderaccio:
un’indagine esplorativa delle relazioni tra i servizi del quartiere 4 e gli/le abitanti del Poderaccio

Una riflessione partecipata, in forma di ricerca sociale, sulle relazioni tra i principali servizi sociosanitari territoriali e gli/le abitanti dei due villaggi rom di Via del Poderaccio a Firenze. Riflessione da considerarsi anche in termini di valutazione del lavoro svolto negli anni per favorire la promozione di reali condizioni di cittadinanza delle famiglie residenti nei villaggi.

autori: Sara Bacherini, Giulia Coccoloni
anno di pubblicazione: 2016

Movida urbana: prospettive e prassi d’intervento possibili

 Raccolta di interventi al workshop del 14 maggio 2014, organizzato a Firenze da Anci Toscana e CNCA, sul tema della movida urbana, con esperienze, relazioni e interventi da varie realtà toscane e italiane del pubblico e del terzo settore.

autori: Stefano Bertoletti, Valentina Menzella (a cura di)
anno di pubblicazione: 2014

Nativi digitali e Social Network: convergenza su Facebook, opportunità e rischi

 Ricerca-intervento, realizzata con un campione di 460 studenti di 4 scuole superiori di Firenze e Pistoia, sulle modalità di uso dei social network. La ricerca evidenzia l’ambivalenza –in termini di opportunità e di rischi– del rapporto degli adolescenti nell’uso del Web e dei social network. In particolare, emergono rischi sulla privacy e sulla protezione dei dati personali e sensibili.

autori: Andrea Cagioni, Giulio Vidotto Fonda
anno di pubblicazione: 2012

La scuola per tutti

Ricerca sulla creazione di condizioni di pari opportunità socio-scolastiche per alunni appartenenti a gruppi rom e sinti, con lo sviluppo di conoscenze e competenze interculturali volte a favorire metodologie didattiche e di accoglienza degli alunni rom.

autori: Gilberto Scali (a cura di)
anno di pubblicazione: 2010

Prevention of poly-drugs addiction and reduction of drug-related harms programs for young people in recreational settings

Programma sulla prevenzione del poli-abuso di droghe e sulla riduzione dei rischi finanziato dall’Unione Europea, con schede su 8 progetti italiani, fra i quali lo storico progetto “Extreme” di CAT, attivo dal 1999.

autori: AA. VV.
anno di pubblicazione: 2010

Pelago: dal rito al contenitore, in Cipolla C. e Mori L., Le culture e i luoghi delle droghe, Franco Angeli

Osservazione dell’edizione 2008 del free-party che ha luogo ogni anno ai margini del festival di arti di strada PelagoOnTheRoad. Nella ricerca si individuano le diverse fasi del rave, i diversi gruppi sociali presenti, i simboli che li contraddistinguono, le differenti motivazioni e modalità di partecipazione, nonché le criticità derivanti dai comportamenti a rischio legati in prevalenza al consumo di sostanze.

autore: Giulio Vidotto Fonda
anno di pubblicazione: 2009

Consumi e comportamenti a rischio nei contesti del divertimento fiorentino

La ricerca si è svolta attraverso l’osservazione dei diversi contesti del divertimento notturno fiorentino (piazze, bar, pub, discoteche e sale concerto). L’obiettivo è stato quello di individuare le nuove tendenze giovanili in fatto di gusti musicali, le abitudini e gli stili di vita legati al divertimento e i modelli di consumo di sostanze legali e illegali, evidenziano i principali fattori di rischio e di auto-tutela.

autori: Sara Contanessi, Giulio Vidotto Fonda
anno di pubblicazione: 2008

Giovani a rischio di marginalità. Esperienze, rappresentazioni e rapporti con i servizi

La ricerca raccoglie le esperienze e le rappresentazioni di 20 giovani consumatori di sostanze a rischio di marginalità attraverso interviste in profondità. Particolare attenzione è stata posta sugli stili di consumo, sulle loro traiettorie temporali, sulle strategie di contenimento dei rischi, su esperienze e rappresentazioni legate al mondo dei servizi.

autori: Valentina Menzella, Giulio Vidotto Fonda
anno di pubblicazione: 2011

Droghe e modelli di consumo. Due esperienze di ricerca-azione in area fiorentina e romana

Indagini e azioni di ricerca di due progetti storici di prevenzione all’abuso di sostanze (Flash di coop. CAT e Monitor di coop. Parsec). Pur con forti specificità, legate anche ai diversi contesti territoriali (comuni dell’area nord-ovest di Firenze e periferie romane), emergono elementi comuni rispetto agli interventi realizzati e ai cambiamenti degli stili e dei modelli di consumo dei giovani.

autori: Stefano Bertoletti, Renato Bricolo, Claudio Cippitelli (a cura di)
anno di pubblicazione: 2006

Prostituzione e comunità locale: percezione del fenomeno, vivibilità urbana, mediazione dei conflitti, e sperimentazione sul territorio

Ricerca-intervento sul fenomeno della prostituzione su strada e indoor e sulla sua percezione da parte degli abitanti del quartiere 5 di Firenze. Vengono messi a fuoco e discussi  temi come sicurezza, mediazione, vivibilità urbana, prevenzione, osservazione del territorio, comunicazione sociale, al fine di ridurre la conflittualità che a volte si osserva tra il mondo della prostituzione e la cittadinanza.

autori: Sabrina Tosi Cambini (a cura di)
anno di pubblicazione: 2006

Ricerca dance: indagine sul consumo di ecstasy nelle principali discoteche di tendenza dell’area fiorentina (1997)

La ricerca ha indagato il senso, le motivazioni, la frequenza e le modalità del consumo di ecstasy, l’associazione con altre sostanze nelle discoteche e nei locali della scena fiorentina, con questionari rivolti ai frequentatori e agli operatori dei locali.

 

autori: Valentina Menzella, Giulio Vidotto Fonda
anno di pubblicazione: 1997

Report su attività di ricerca presso i contesti di consumo di droghe di sintesi

Una delle prime ricerche sperimentali realizzate in Italia sulle droghe di sintesi. La ricerca, svolta dalle Unità di strada nei luoghi d’aggregazione notturna (discoteche, pub, rave, concerti etc) si è focalizzata, attraverso la somministrazione di 800 questionari, sull’uso di ecstasy, le sue modalità di consumo, l’associazione con altre sostanze, i rischi percepiti e la sintomatologia correlata.

autori: Stefano Bertoletti, S. Giaccherini
anno di pubblicazione: 1998